a path of purification

Una via di purificazione

Impera un malsano modo di pensare la produttività e il fenomeno risale a ben prima del Novecento, già i primi sintomi si avvertono nell’Ottocento e anche prima.

Il verso preso da tale filosofia dell’efficienza efficace si può riassumere in tre passaggi, schematizzando come segue:

1 produci -> 2 consuma -> = 3 muori [Eltv=PCM]

* con Eltv indico in forma abbreviata l’Esistenza nella Linea Temporale di Vita

 

Quindi, la funzione si dipana in questa espansione:

si produce di più (è il compito affidato alle macchine che sostituiscono l’uomo e lavorano in modo meccanico, asettico nel senso di impersonale, asfittico, programmato, senza anima), e ne segue che si crea più spazzatura sia fisica che spirituale-mentale (spazzatura come scarto della lavorazione, come rimanenza residuale lavorati, come conseguenza del processo lavorativo, come modalità con cui si produce (macchine, stabilimenti, trasporto, materie prime, manutenzione ingranaggi, pulizia con prodotti chimici ecc.), come regresso delle arti manuali umani (perdita culturale, deficit manuale, ecc.), come alienazione della mente e anima umane).

Ed ecco il punto: dopo questo processo produttivo-consumistico il risultato è la morte spazzatura (ben differente dalla morte naturale e tempio sacro e santo del risolversi completo del Evento della Vita).

Non è sempre bene insistere sui danni e mali ereditati, il progresso è correggere in meglio non evolvere in peggio.

A questo punto, tante sono le riflessioni, ma partiamo da almeno due punti:

  1. fare chiarezza individuale e interiore e scoprire ciò che è veramente importante nella vita
  2. applicarsi per risultati significativi invece di illudersi a rendere conto di risultati quantitativi spazzatura (la qualità porta con sè quantità concentrata e migliore e ecosostenibile, il giusto)

Buon recupero del Vero Senso della Vita come individui e come collettività, che può anche significare andare contro corrente e cambiare il verso della rotta. Una sfida a dir poco curiosa che può dar adito a Sviluppa Fiducia Infinita Dinamica Audace.

tania Pizzamiglio, 25/09/2018

 

A path of purification

It takes an unhealthy way of thinking about productivity and the phenomenon dates back to well before the twentieth century, already the first symptoms are felt in the nineteenth century and even earlier.

The verse taken from this philosophy of effective efficiency can be summarized in three steps, schematizing as follows:

1 produce -> 2 consumes -> = 3 dies [Eltv = PCM]

* with Eltv I mean the Existence in the Time Line of Life in abbreviated form

Thus, the function unfolds in this expansion:

more is produced (it is the task entrusted to machines that substitute man and work in a mechanical, aseptic way in the sense of impersonal, asphyxiated, programmed, without soul), and it follows that more physical and spiritual-mental waste is created (waste as a processing waste, as residual residuals processed, as a result of the working process, as a way of producing (machines, plants, transport, raw materials, gear maintenance, cleaning with chemicals, etc.), as a regression of the manual arts human (cultural loss, manual deficit, etc.), as alienation of the human mind and soul).

And here’s the point: after this productive-consumerist process the result is junk death (very different from the natural death and sacred and holy temple of the complete resolution of the Event of Life).

It is not always good to insist on damage and ills inherited, progress is to correct for the better not to evolve for the worse.

At this point, there are many reflections, but let’s start from at least two points:

make individual and inner clarity and discover what is really important in life
apply for significant results instead of deluding oneself to account for quantitative junk results (quality brings with it concentrated and better and eco-sustainable quantity, the right)
Good recovery of the true sense of life as individuals and as a collective, which can also mean going against the current and changing the direction of the route. A challenge to say the least curious that can give rise to Develop Infinite Confidence Dynamic Bold.

Pubblicato da taniapizzamiglio

IPHM member, EBSA member, naturopath, holistic operator, HSE technician, education and social communication assistant, ed. mindfulness, op. international cooperation development projects, etc.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: