Homemade kefir

Kefir fatto in casa

Di seguito indico come ho iniziato io a fare il Kefir da sola. Ho acquistato un contenitore chiamato kefiro che mi permette di salvaguardare meglio il prodotto in maturazione, ma si può fare tranquillamente anche con un vaso di vetro capiente coperto poi con una garza di lino per permettere lo scambio di aria in modo che i fermenti possano attivarsi e maturare (necessitano di ambiente aerobico, per respirare).
Il primo turno di realizzazione del kefir l’ho fatto completamente con latte intero biologico vaccino di pascolo (di mucca). La resa permetteva di rigenerarlo fino a 10 litri, io ne ho fatti 7 o 8 circa perchè comunque per due persone la resa è tanta 😀 di cui l’ultimo l’ho trasformato in ricotta di kefir utilizzata poi per condire la pasta realizzando un sugo (il kefir e derivati non vanno mai cotti perchè la temperatura smolecolarizza il composto derivato dal lavoro dei fermenti che, digerendo gli enzimi, producono ovviamente acqua parte costitutiva sia del latte di per sè che del kefir poi, quindi si usa sempre crudo a freddo).
Ad ogni modo il risultato è molto interessante.
Il kefir è una bevanda fermentata utile per la nostra flora intestinale e per migliorare il metabolismo delle difese immunitarie, favorendone il rinforzo.
I fermenti di kefir che ho trovato in un negozio di prodotti biologici, purtroppo contiene solo due ceppi di batteri (yogurt r kefir sono realmente benefici se ne contengono almeno non meno di 3 o 4 famiglie di fermenti diversi) ad ogni modo, considerato che utilizzo solo latte intero di pascolo, il substrato di partenza è un latte che contiene già più enzimi da foraggio e da processo metabolico e digestivo delle mucche da pascolo aperto.

Il secondo turno di kefir ho lavorato in modo differente: il primo litro ho utilizzato latte intero di capra (il prodotto finale viene più liquido e frizzantino rispetto a quello di latte di mucca) che ha un target di alimentazione più varia rispetto ai bovini (brucando diversi tipi di erbe e piante e cortecce) e poi sono passata a quello di mucca, aggiungendo solo due volte un pizzico di zucchero integrale di canna (meno di una presa di sale), pochi granelli per rinforzare il processo fermentativo e maturazione successiva (quindi su 7-8 litri totali solo 2 pizzichi di zucchero nella seconda e nella terza rigenerazione).
In questo modo ho sommato le caratteristiche del latte caprino con quello vaccino unendo due derivazioni diverse di latte con caratteristiche enzimatiche e batteriche differenti inerenti i diversi tipi di animale da cui è prodotto il latte)

Procedimento:
prima volta: versare mezzo litro di latte temperatura ambiente nel contenitore kefiro e quindi versare mezza busta di fermenti (una busta è per un litro di latte), mescolare e lasciare maturare 24-48 ore (io faccio sempre 48 ore perchè risulta un kefir più cremoso e maturo mentre a 24 ore rimane più liquido)
Dopo 48 ore mescolare il kefir travasare (volendo setacciato) in un vaso o bottiglia di vetro il kefir trattenendo 8-10 cucchiai da rimettere nel contenitore kefiro. Il kefir imbottigliato o invasato va riposto nel frigo e consumato in non oltre 3 giorni come bevanda probiotica o in una ciotola capiente con frutta tagliata a dadini o con marmellata di arance o di mirtilli.
Nel kefiro con gli 8-10 cucchiai di kefir versare latte temperatura ambiente fino alla misura di mezzo litro e lasciare di nuovo maturare 48 ore, procedere così per una rigenerazione di kefir fino a una quantità di 8-10 litri.

by tania Pizzamiglio

 

Homemade Kefir

Below I indicate how I started doing Kefir on my own. I purchased a container called kefiro that allows me to better protect the product when it is maturing, but it can also be done safely with a large glass jar covered with a linen gauze to allow the exchange of air so that the ferments can be activated and mature (need an aerobic environment, to breathe).
I made the first round of making kefir completely with organic whole milk grazing vaccine (cow’s milk). The yield made it possible to regenerate it up to 10 liters, I made about 7 or 8 because in any case for two people the yield is so great: D of which the last one I turned into ricotta of kefir used then to season pasta making sugo (kefir and derivatives should never be cooked because the temperature de-cementizes the compound derived from the work of the ferments which, by digesting the enzymes, obviously produce water which is a constituent part of both the milk itself and the kefir then, so it is always used raw cold ).
However the result is very interesting.
Kefir is a fermented beverage useful for our intestinal flora and to improve the metabolism of the immune defenses, favoring their reinforcement.
The ferments of kefir that I found in a shop selling organic products, unfortunately, contains only two strains of bacteria (r kefir yoghurts are really beneficial if they contain at least no less than 3 or 4 families of different yeasts) anyway, considering that I use only grazing whole milk, the starting substrate is a milk that already contains more fodder enzymes and a metabolic and digestive process than open grazing cows.

The second round of kefir I worked in a different way: the first liter I used whole goat milk (the final product is more liquid and sparkling than that of cow’s milk) which has a more varied feeding target than cattle (grazing different types of herbs and plants and bark) and then passed to cow’s, adding only a pinch of whole cane sugar (less than a pinch of salt), a few grains to reinforce the fermentation process and subsequent maturation (then only 7 pinches of sugar in the second and third regeneration on 7-8 total liters).
In this way I added the characteristics of goat’s milk with the cow’s milk combining two different derivations of milk with different enzymatic and bacterial characteristics inherent to the different types of animals from which the milk is produced)

Method:
first time: pour half a liter of milk at room temperature into the kefiro container and then pour half a bag of ferments (one bag is for a liter of milk), mix and leave to mature for 24-48 hours (I always do 48 hours because it is a kefir more creamy and mature while at 24 hours more liquid remains)
After 48 hours, mix the kefir by pouring (wanting to have it sieved) the kefir in a glass jar or bottle, holding 8-10 tablespoons to put back into the kefiro container. Kefir bottled or potted should be placed in the fridge and consumed in no more than 3 days as a probiotic drink or in a large bowl with diced fruit or with orange or blueberry jam.
In kefiro with 8-10 tablespoons of kefir pour room temperature milk up to half a liter and let it ripen again 48 hours, then proceed for a regeneration of kefir up to a quantity of 8-10 liters.

by tania Pizzamiglio

Pubblicato da taniapizzamiglio

IPHM member, EBSA member, naturopath, holistic operator, HSE technician, education and social communication assistant, ed. mindfulness, op. international cooperation development projects, etc.

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