Who Made You

Originally posted on WORDSNOW HEART:
who made you feel this way?like your heart’s too heavyand all its soft partsare gone? who made you feellike this toxic thinglike no onewants youand you don’t belong? who made you feellike your scarsaren’t beautifuland your baggageisn’t worth carrying?

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Erich Fromm: bad companies

ERICH FROMM Per cattive compagnie non mi riferisco solo a gente cattiva, viziosa o distruttiva; di quelle si dovrebbe evitare la compagnia perché la loro influenza è velenosa e deprimente. Mi riferisco soprattutto alla compagnia di persone amorfe, di gente la cui anima è morta, sebbene il corpo sia vivo; di gente i cui pensieriContinua a leggere “Erich Fromm: bad companies”

Zygmunt Bauman: The ground on which our life prospects rest is notoriously unstable

ZYGMUNT BAUMAN Il terreno su cui poggiano le nostre prospettive di vita è notoriamente instabile, come sono instabili i nostri posti di lavoro e le società che li offrono, i nostri partner e le nostre reti di amicizie, la posizione di cui godiamo nella società in generale e l’autostima e la fiducia in noi stessiContinua a leggere “Zygmunt Bauman: The ground on which our life prospects rest is notoriously unstable”

Wislawa Szymborska: I owe a lot to those I don’t love

WISLAWA SZYMBORSKA Devo molto a quelli che non amo. Il sollievo con cui accetto che siano più vicini a un altro. La gioia di non essere io il lupo dei loro agnelli. Mi sento in pace con loro e in libertà con loro, e questo l’amore non può darlo, né riesce a toglierlo. Non liContinua a leggere “Wislawa Szymborska: I owe a lot to those I don’t love”

Men fear thought – Bertrand Russell

BERTRAND RUSSELL Gli uomini temono il pensiero più di qualsiasi cosa al mondo, più della rovina, più della morte stessa. Il pensiero è rivoluzionario e terribile. Il pensiero non guarda ai privilegi, alle istituzioni stabilite e alle abitudini confortevoli. Il pensiero è senza legge, indipendente dall’autorità, noncurante dell’approvata saggezza dell’età. Il pensiero può guardare nelContinua a leggere “Men fear thought – Bertrand Russell”

Friedrich Nietzsche: many men are so used to being alone…

FRIEDRICH NIETZSCHE Umano troppo umano Parecchi uomini sono così abituati a star soli con se stessi, che non si paragonano affatto con gli altri, e continuano a intessere la loro vita monologica in una disposizione lieta e tranquilla, fra buone conversazioni con sé stessi e perfino con riso. Se invece li si induce a confrontarsiContinua a leggere “Friedrich Nietzsche: many men are so used to being alone…”

Matsuo Basho: 1, 2, 3 … haiku

MATSUO BASHO Poesie 1. Nello stagno antico si tuffa una rana: eco dell’acqua. 2. La notte di primavera è finita. Sui ciliegi sorge l’alba. 3. L’erba estiva! È tutto ciò che rimane del canto dei guerrieri 4. Silenzio. Graffia la pietra un canto di cicale. 5. Vieni, andiamo, guardiamo la neve fino a restarne sepolti.Continua a leggere “Matsuo Basho: 1, 2, 3 … haiku”

R. L. Stevenson: There is a kind of living dead

ROBERT LOUIS STEVENSON Elogio dell’ozio Esiste una specie di morti viventi, di gente banale che a malapena ha coscienza di esistere se non nell’esercizio di qualche occupazione convenzionale. Portateli in campagna o imbarcateli su una nave e vedrete quanto si struggeranno di nostalgia per il lavoro o il loro studio. Non sono mossi da curiosità,Continua a leggere “R. L. Stevenson: There is a kind of living dead”

Haruki Murakami: Most people fail to correct their flaws

HARUKI MURAKAMI La fine del mondo e il paese delle meraviglie La maggior parte della gente non riesce a correggere i propri difetti. Le tendenze di ognuno di noi sono grossomodo definite prima dei venticinque anni, e in seguito, per quanti sforzi facciamo, non possiamo cambiare la nostra natura. Il problema vero è la reazioneContinua a leggere “Haruki Murakami: Most people fail to correct their flaws”

Quote: Seneca and the luck

SENECA Lettere a Lucilio, I secolo d.C. Non c’è cosa che la fortuna, se lo vuole, non sia capace di togliere, anche a chi si trovi nella più felice condizione. Essa, anzi, prende di mira e abbatte con tanto maggiore impeto quanto più una cosa le dà negli occhi: niente per lei è arduo eContinua a leggere “Quote: Seneca and the luck”