Lorelei between myth, history, poetry, art and some truths

Vicino a Sankt Goarshausen, nella valle del Reno, il fiume svolta in una stretta curva a destra e sulla parte interna si alza una ripida roccia, chiamata Lorelei (o Loreley).
Uno sperone sul fiume su cui è nato il mito della Lorelei in tempi remoti in cui il fiume Reno non scorreva così tranquillo e pacifico.
Prima che il fiume venisse bonificato, nel secolo scorso, i marinai, attraversare questa curva, si riunivano per pregare. Un banco di sabbia e diverse rocce sotto la superficie dell’acqua creavano dei vortici imprevedibili e correnti che causavano il naufragio delle navi.
La bellezza della natura insieme alla sua mortale pericolosità divenne un’attrazione per i poeti che composero canti e poesie su questo promontorio.
Lorelei, mito vuole fosse una ondina (la bella affascinosa fanciulla dolce) che incantava con i suoi canti gli sfortunati che vi incappavano (cedere alle tentazioni si paga con la vita stessa).

Un po’ come le sirene di Ulisse, nell’Odissea.

Un mondo globalizzato narrato nel genere letterario dei miti, fin dai tempi che si perdono nell’antichità. Un monito a ricordare che la globalizzazione non è affatto un processo moderno ma si è mostrato tante volte nella storia delle differenti civiltà susseguitesi.

by tania

 

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Near Sankt Goarshausen, in the Rhine valley, the river turns in a tight curve to the right and on the inside rises a steep rock, called Lorelei (or Loreley).
A spur on the river on which the Lorelei myth was born in remote times when the Rhine river did not flow so calm and peaceful.
Before the river was reclaimed, in the last century, the sailors, crossing this curve, gathered to pray. A sandbar and several rocks beneath the surface of the water created unpredictable eddies and currents that caused the ships to sink.
The beauty of nature together with its mortal danger became an attraction for the poets who composed songs and poems on this promontory.
Lorelei, myth wants it to be a wave (the beautiful charming sweet girl) who enchanted with her songs the unfortunate who stumbled upon it (giving in to temptations is paid for with life itself).

A bit like the sirens of Ulysses, in the Odyssey.

A globalized world narrated in the literary genre of myths, since the times that are lost in antiquity. A warning to remember that globalization is not at all a modern process but has shown itself many times in the history of the different civilizations that have followed one another.

by tania

Pubblicato da taniapizzamiglio

IPHM member, EBSA member, naturopath, holistic operator, HSE technician, education and social communication assistant, ed. mindfulness, op. international cooperation development projects, etc.

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