Eureka. Holistic therapy

Eureka. Olistica della terapia.

Alcune fiabe sono storie a lieto fine. Questa pagina non è stratta da un romanzo ma è un’interessante esperimento che anche a scriverlo trasmette una energia salutare.
Ogni persona è un universo a sè stante e non esistono assiomi assoluti di protocolli standard applicabili nell’arte terapeutica ma semmai i protocolli sono linee guida da intercalare e tradurre nello specifico particolare caso.
Da anni ho coltivato con curiosità diverse modalità di applicazione dell’arte terapia portandola in tutte le routine o situazioni giornaliere ovvero anche nell’arte di cucinare. I campi di beneficio dell’arte terapia sono molteplici e multidisciplinari: lettura creativa, teatro, pittura creativa, scrittura creativa, cromoterapia, preparazione dei cibi, panificazione, ecc.
Perchè non far confluire i potenziali di diverse discipline in una seduta di benessere totalizzante? questo ovviamente nasce da una richiesta formulata: ricerca di evasione dalla noia e routine di un lungo periodo di lock down a cagione del codice di un problema chiamato Covid-19, che ha comportato conseguenze psico-fisiche un po’ in tutte le persone; e necessità di dare conforto a fastidi fisici di varia natura.
L’intero intervento dovrà essere supportato da una serie di azioni complementari che vengono indicate al soggetto, alla luce dell’anamnesi.
In via generale posso sintetizzare i principi in questa maniera, che, ripeto, si valutano caso per caso, nello specifico: un certo stile di alimentazione, un intervento sullo stile di vita, alcune pratiche (il compitino per casa … scherzo) da eseguire tranquillamente in autonomia, riscoprire o trovare nuove passioni creative (lettura, musica, pittura ecc.).
Ed ecco la novità: non un massaggio totale, non una seduta di yoga, perchè era emersa una esigenza differente, qualcosa che stimolasse un senso di apatia e stasi subentrata che certamente ha creato blocchi anche fisici, eppure volere sentire un mondo diverso, la mancanza di quel libero viaggiare di prima.
Bene, una colorata sfida: come allegherò in link, abbiamo percorso un viaggio sulla scia delle note musicali che ascolterete.
Esistono i massaggi a zone specifiche, ma per questioni di salute e di preparazione è bene attivare tutto il corpo, e quindi eventualmente lavorare dove maggiormente richiesto dal corpo o dal paziente, ma non posso lavorare solo sulla schiena (come nel caso) senza avere preparato in modo completo e proficuo tutto il corpo alla ricezione del beneficio, perchè se esulo dal creare un circuito completo, avrò zone attivare e dove la circolazione è stimolata e zone di blocco, ora se il circuito della circolazione sia linfatica che arteriosa e venosa vengono stimolate a tratti è come creare dei blocchi (tipo quando tratti di autostrada sono interrotti per lavori e dovete deviare, il viaggio diventa a singhiozzo e meno fluido, con continui rallentamenti e riprese=più stress). Pertanto una massaggio leggero agli arti prima di concentrarsi sulla schiena. Nel mentre comincia il viaggio e vacanza tra le terre d’Africa (meta chiara), seguendo ritmi tribali, tra i profumi delle bancarelle di frutta e primizie (aromaterapia), tra spezie e freschi tè dissetanti, tra un tuffo nelle acque tiepide e una escursione tra dune di sabbia, caldi soli, fresche oasi…
Inserendo opportunamente la respirazione profonda che tra i vari benefici che porta, aiuta non solo l’ossigenazione profonda ma anche la detossicazione e flusso circolatorio nonchè energetico.
Nel piacere di degustare qualche piatto etnico e indossare tipici abiti colorati, una evasione alla routine (e cromoterapia).
Olio di mandorla, e scoprire le mappe delle emozioni lungo i meridiani e paralleli dei punti di massaggio sulla schiena.
Un tocco con olio di cocco al viso (ovviamente l’olio si sceglie anche in base alla costituzione della pelle) come parte finale per regalare un profondo senso di beneficio col massaggio al viso e un profumo di esotico … a tema.
La magia delle fiabe come Mille e una notte può a volte essere una esperienza vera terapeutica.
Dove si nasconde il bello? nell’effetto sulla persona: un senso di benessere psico-fisico, un tempo di cura ma che è diventato anche un “viaggio” divertente che ha strappato un interminabile inarrestabile ridere e anche questo fa bene.

Quando ci vuole, ci vuole: buon benessere e sano relax a tutti!

tania P.

Eureka. Holistic therapy.

Some fairy tales are stories with a happy ending. This page is not taken from a novel but it is an interesting experiment that even when writing it transmits a healthy energy.
Each person is a universe in its own right and there are no absolute axioms of standard protocols applicable in the therapeutic art but if anything the protocols are guidelines to be interleaved and translated into the specific particular case.
For years I have cultivated with curiosity different ways of applying art therapy bringing it into all routines or daily situations or even in the art of cooking. The fields of benefit of art therapy are many and multidisciplinary: creative reading, theater, creative painting, creative writing, chromotherapy, food preparation, bread making, etc.
Why not bring together the potentials of different disciplines in a totalizing wellness session? this obviously stems from a formulated request: search for evasion from boredom and routine of a long period of lock down due to the code of a problem called Covid-19, which has led to psycho-physical consequences for all people; and the need to comfort physical ailments of various kinds.
The entire intervention must be supported by a series of complementary actions that are indicated to the subject, in the light of the anamnesis.
In general, I can summarize the principles in this way, which, I repeat, are evaluated on a case-by-case basis, specifically: a certain style of nutrition, an intervention on the lifestyle, some practices (homework … perform quietly independently, rediscover or find new creative passions (reading, music, painting, etc.).
And here’s the news: not a total massage, not a yoga session, because a different need had emerged, something that stimulated a sense of apathy and stasis which certainly created physical blocks, yet wanting to feel a different world, the lack of that free travel as before.
Well, a colorful challenge: as I will attach in the link, we have traveled a journey in the wake of the musical notes you will hear.
There are massages for specific areas, but for reasons of health and preparation it is good to activate the whole body, and then possibly work where most required by the body or by the patient, but I cannot work only on the back (as in the case) without having prepared in a complete and profitable way the whole body upon receipt of the benefit, because if I go beyond creating a complete circuit, I will have zones activated and where the circulation is stimulated and blocked zones, now if the circuit of both lymphatic, arterial and venous circulation are stimulated at times it is like creating blocks (like when stretches of the motorway are interrupted for work and you have to deviate, the journey becomes intermittent and less fluid, with continuous slowdowns and starts = more stress). Therefore a light massage of the limbs before focusing on the back. In the meantime, the journey and vacation among the lands of Africa (clear destination) begins, following tribal rhythms, among the scents of fruit stalls and first fruits (aromatherapy), among spices and fresh thirst-quenching teas, between a dip in warm waters and a excursion through sand dunes, warm suns, cool oases …
By appropriately inserting deep breathing which, among the various benefits it brings, helps not only deep oxygenation but also detoxification and circulatory flow as well as energy.
In the pleasure of tasting some ethnic dishes and wearing typical colorful clothes, an escape from routine (and chromotherapy).
Almond oil, and discover the maps of emotions along the meridians and parallels of the massage points on the back.
A touch with coconut oil on the face (obviously the oil is also chosen according to the skin’s constitution) as the final part to give a deep sense of benefit with the facial massage and a scent of exotic … themed.
The magic of fairy tales like A Thousand and One Nights can sometimes be a truly therapeutic experience.
Where does beauty hide? in the effect on the person: a sense of psycho-physical well-being, a time of healing but which has also become a fun “journey” that has tore an endless unstoppable laugh and this is also good for you.

When it takes, it takes: good well-being and healthy relaxation for everyone!

tania P.

Pubblicato da taniapizzamiglio

IPHM member, EBSA member, naturopath, holistic operator, HSE technician, education and social communication assistant, ed. mindfulness, op. international cooperation development projects, etc.

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