Documentary on a historical window of Friuli

Documentario su una finestra storica del Friuli.

Per chiarire alcuni punti: Sorestans (di solito termine usato al plurare più spesso che non al singolare meno frequente ma ovviamente presente, indica “coloro che governano/comandano/i politici al governo).
Qualche volta li ho sentiti menzionare da mio nonno, all’epoca militare della Julia Goriziana mandato ad Osoppo.
In alcune zone friulano ci sono caratteri somatici non autoctoni, ma nessuno ne ha mai parlato nei testi scolastici e nella formazione scolastica del dopo, creando vuoti di ignoranza e perdita di storia nelle generazioni a venire.
Come già detto molte volte, la guerra in Friuli non terminò nel ’45 come per l’Italia e il Friuli venne abbandonato dallo Stato-regime italiano.
E di nuovo ribadisco che Friuli NON è e non è mai stato Veneto, sono due realtà a se stanti e distinte, mai fuse, anche perchè fummo attaccati anche dal Veneto. Sinceramente dopo anni e anni di osservazione, il Friuli non è in realtà Italia, avrebbe dovuto avere il coraggio, nonostante essere un puntino di terra nel mondo, di farsi terra neutra e Stato a sè stante come la Svizzera. Il Friuli è stato parte di una visione imperiale solo con la fondazione di Giulio Cesare col Forum Juli, e in parte con la dominazione Longobarda che aveva unito differenti territori, ma poi questo territorio non è più stato veramente parte delle penisola, anche se ha applicato sempre le leggi di Roma.
Il Friuli è un mosaico di popoli che di secolo in secolo hanno occupato e colonizzato il territorio. I friulani hanno per decenni perso identità, recuperata da iniziative culturali facenti leva sulla lingua, ma brutto ammettere che io ho trovato più friulani in alcuni Paesi all’estero dove sono stata che qui… in Patria Friuli.
Le zone montane e pedemontane, le valli del Natisone e altre aree a macchia di leopardo, hanno sofferto molta miseria e poca ricrescita.
Un falso mito creato da chi sa che idiota, etichetta i Friulani come “gente chiusa, diffidente, non opsitale”. Grande abominevole blasfemia, qui abbiamo sempre aperto le porte a tutti (anche troppo). Le persone diffidenti e ottuse che invasero il friuli sono arrivate con l’esercito misto, dal sud e altre regioni, costringendo a ritirarsi in sè i locali. Persone chiuse e inospitali è un evidente fraintendimento con altre comunità di altre regioni italiane ma non del Friuli, terra martoriata ma esempio di diverse incredibili ricrescite. Un esempio noto nel mondo, la ricostruzione dopo il terremoto del ’76 che non fu gratuita e con le mani in mano, ma ebbe un prezzo e vide la cittadinanza attiva, imprenditori che a fronte di politici tiepidi sono andati di persona negli uffici di provincia e della regione e le città sono state ricostruite. Purtroppo nel frangente drammatico ci sono state diverse ruberie, sciaccallaggio tra le macerie anche e in specie da non locali ma da chi arrivò qui per vari motivi.

Infine una riflessione a latere: è incredibile come Winston Churchill, tanto acclamato per le sue massime, ha effettivamente fatto accordi a destra e sinistra e poi svenduto tutti a sinistra e a destra, tradendo ogni accordo preso con chiunque altro europeo e non europeo fosse. E ha sgretolato le colonie Commonwealth. Fate voi!

Documentary on a historical window of Friuli.

To clarify some points: Sorestans (usually a term used in the plural more often than in the singular less frequent but obviously present, indicates “those who govern / command / the politicians in government).
Sometimes I heard them mentioned by my grandfather, who was sent to Osoppo during the military era of Julia Gorizia.
In some Friulian areas there are non-indigenous somatic characters, but no one has ever mentioned them in school texts and in subsequent school education, creating gaps of ignorance and loss of history in the generations to come.
As already said many times, the war in Friuli did not end in ’45 as in Italy and Friuli was abandoned by the Italian state-regime.
And again I reiterate that Friuli is NOT and has never been Veneto, they are two separate and distinct realities, never merged, also because we were also attacked by the Veneto. Honestly, after years and years of observation, Friuli is not actually Italy, it should have had the courage, despite being a speck of earth in the world, to become a neutral land and a state in its own right like Switzerland. Friuli was part of an imperial vision only with the foundation of Julius Caesar with the Juli Forum, and in part with the Lombard domination which had united different territories, but then this territory has no longer been truly part of the peninsula, even if it has applied always the laws of Rome.
Friuli is a mosaic of peoples who have occupied and colonized the territory from century to century. The Friulians have lost their identity for decades, recovered from cultural initiatives leveraging on the language, but it is bad to admit that I have found more Friulians in some countries abroad where I have been than here … in the Friuli homeland.
The mountainous and foothills areas, the Natisone valleys and other patchy areas have suffered a lot of misery and little regrowth.
A false myth created by those who know what an idiot, labels the Friulians as “closed, suspicious, non-opsital people”. Great abominable blasphemy, here we have always opened the doors to everyone (even too much). The wary and obtuse people who invaded Friuli arrived with the mixed army, from the south and other regions, forcing the locals to retreat into themselves. Closed and inhospitable people is an obvious misunderstanding with other communities in other Italian regions but not in Friuli, a tormented land but an example of various incredible regrowths. A well-known example in the world, the reconstruction after the earthquake of ’76 which was not free and with hands in hand, but had a price and saw active citizenship, entrepreneurs who in the face of tepid politicians went in person to the provincial offices and the region and cities have been rebuilt. Unfortunately, in the dramatic situation there have been several robberies, looting among the rubble also and especially by non-locals but by those who arrived here for various reasons.

Finally, a side reflection: it is incredible how Winston Churchill, much acclaimed for his maxims, actually made deals left and right and then sold out everyone left and right, betraying every agreement made with anyone else European and non-European. And it crumbled the Commonwealth colonies. You do!

Pubblicato da taniapizzamiglio

IPHM member, EBSA member, naturopath, holistic operator, HSE technician, education and social communication assistant, ed. mindfulness, op. international cooperation development projects, etc.

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