#Arte con il cuore di un popolo/Art with the heart of a people

Nel secolo scorso, il ‘900, l’Italia fu purtroppo scenario di due tragici eventi conosciuti come la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, che travolsero luoghi, paesi, cultura, il popolo italiano.
Durante e nell’immediato seguito, nacquero spontanei o meditati, canti e poesie come icona e memoriale storico, narranti sofferenze, speranze, sogni, ricordi, nostalgie e soprattutto l’anima unita in un corpo unico di tanti civili e militari prima divisi, un legame diventato non solo di sangue ma di terra, di affetti, in un termine: di Patria nel senso genuino e vibrante di forza del termine, in un ideale e volontà condivisi per salvare l’Italia e la sua gente.

Il nuovo millennio ha visto la piena deriva dei valori su cui si costituì il Paese al tramonto della Seconda Guerra Mondiale, con un irrispettoso quanto mai degenerato sentimento di distruzione e cancellazione di una identità e dei sacrifici fatti da coloro che hanno reso possibile vivere ancora l’Italia.
Scempio perpetrato e disseminato in ogni dove a livello culturale, musicale, educativo, memoriale, rituale, urbanistico e monumentale.
Chi semina mancanza di rispetto raccoglie disprezzo e oltraggio.

In memoria dei combattenti civili e militari, sul fronte o a casa, padri fondatori dell’Italia che eravamo e non siamo più.

Vive le Patrie

Mandi,

tania P.

In the last century, the twentieth century, Italy was unfortunately the scene of two tragic events known as the First and Second World Wars, which engulfed places, countries, culture and the Italian people.
During and in the immediate aftermath, spontaneous or meditated songs and poems were born as an icon and historical memorial, narrating sufferings, hopes, dreams, memories, nostalgia and above all the soul united in a single body of many civilians and soldiers previously divided, a bond that has become not only of blood but of land, of affections, in one word: of Homeland in the genuine and vibrant sense of strength of the term, in a shared ideal and will to save Italy and its people.

The new millennium has seen the full drift of the values ​​on which the country was established at the end of the Second World War, with a very disrespectful degenerate feeling of destruction and cancellation of an identity and of the sacrifices made by those who made it possible to still live there. ‘Italy.
Massacre perpetrated and disseminated everywhere on a cultural, musical, educational, memorial, ritual, urban and monumental level.
Those who sow disrespect reap contempt and outrage.

In memory of the civil and military fighters, on the front or at home, founding fathers of the Italy that we were and are no longer.

Vive le Patrie

Mandi,

tania P.

Pubblicato da taniapizzamiglio

IPHM member, EBSA member, naturopath, holistic operator, HSE technician, education and social communication assistant, ed. mindfulness, op. international cooperation development projects, etc.

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