Quote: #generation of the 3 nothing#

“Siete nella cacca fino alle orecchie.Ancora non ve ne rendete conto ma siete la generazione dei 3 niente: niente lavoro, niente reddito, niente risorse. Davvero un gran bel futuro.”ndr. monologo di Gordon Gekko (Michael Douglas) all’Università in Wall Street 2 – Il denaro non dorme mai “You are in the poop up to the ears.YouContinua a leggere “Quote: #generation of the 3 nothing#”

#Paradoxes in pills# … no future#

Paradossi in pillole I popoli del mondosi sono organizzatiper riempirsi di ogni vanità oggiche gli occorraper impedirsidi avere un domani. tania P. Paradoxes in pills The peoples of the worldthey got organizedto fill yourself with all vanity todaythat he needsto prevent himselfto have a tomorrow. tania P.

#Dissent of approval#

Dissenso dell’omologazione Insisto ancora per incoraggiareCHI insegna a pensare contro chiinsegna a copiaresenza pensare. Il futuro ènella capacità di pensiero criticoe spiritualeoltre l’immanentesfociando nel metafisicoe trascendentale che supera una dogmatica transustanziazionee anche travalica una transfinalizzazionelibera di ogni orpellonella pura transfigurazione nella verità. tania P. Dissent of approval I still insist on encouragingWHO teaches to thinkContinua a leggere “#Dissent of approval#”

Prevent disease. Stay safe

Il dottore del futuro non darà medicine, ma invece motiverà i suoi pazienti ad avere cura del proprio corpo, alla dieta, e alla causa e prevenzione della malattia.ndr. Thomas A. Edison The doctor of the future will not give medicine, but instead will motivate his patients to take care of their body, diet, and causeContinua a leggere “Prevent disease. Stay safe”

On (not) knowing the future: prediction, legitimacy and the Yugoslav crisis – ed. Balkans and Caucasus Observatory

article published on Balkans and Caucasus Observatory: https://www.balcanicaucaso.org/aree/Balcani/Sul-non-conoscere-il-futuro-previsione-legittimazione-e-crisi-jugoslava-204264/(from)/newsletter

The bricks are silent

Tacciono i mattoni le storie che passano radenti i loro muri le storie dentro le mura tacciono i sassi le gioie dimenticate lungo i sentieri i dolori pianti su vuote panchine abbandonate alla decadenza tacciono le pietre rocciose le speranze sepellite sotto coltri di niente i sogni non più sognati e lasciati cadere nei sottofondiContinua a leggere “The bricks are silent”