Reckoning without the host :o

Dagli anni ’30 del secolo scorso chi comandava e poteri occulti hanno capito che potevano esercitare potere manipolando e inquadrando in nuove schiavitù i popoli senza pensare che facevano “i conti senza l’oste”, progetto illuministico fallito e il falso mito del progresso: oggi si copia e incolla tutto, non si innova ma al più siContinua a leggere “Reckoning without the host :o”

Erich Fromm: bad companies

ERICH FROMM Per cattive compagnie non mi riferisco solo a gente cattiva, viziosa o distruttiva; di quelle si dovrebbe evitare la compagnia perché la loro influenza è velenosa e deprimente. Mi riferisco soprattutto alla compagnia di persone amorfe, di gente la cui anima è morta, sebbene il corpo sia vivo; di gente i cui pensieriContinua a leggere “Erich Fromm: bad companies”

Zygmunt Bauman: The ground on which our life prospects rest is notoriously unstable

ZYGMUNT BAUMAN Il terreno su cui poggiano le nostre prospettive di vita è notoriamente instabile, come sono instabili i nostri posti di lavoro e le società che li offrono, i nostri partner e le nostre reti di amicizie, la posizione di cui godiamo nella società in generale e l’autostima e la fiducia in noi stessiContinua a leggere “Zygmunt Bauman: The ground on which our life prospects rest is notoriously unstable”

let’s not forget again

Frenesia di tempi statici riempimento di giorni reclusi invece di rallentare pare accelerare il “da fare” per riempire vuoti e ti ritrovi che scivolano via giorni di quarantena che mette una parola definitiva a vite portate via per sempre e allora è tempo di fermarsi e inginnocchiarsi in preghiera per tante anime presenti o giàContinua a leggere “let’s not forget again”

Empathy more than dead long buried

Empatia più che morta sepolta già da tempo isolamento globale mancanza di libertà di espressione regimi regimenti la memoria che manca questo mondo sconosciuto ma cosa c’è da ricordare nel vacuo vagare di apatici inconsistenti umani generazioni a perdere tra confini mai nati. Ancora una volta in più terremoti in aria di nuovi venti tempestosiContinua a leggere “Empathy more than dead long buried”

Like broken branches

Luoghi custoditi intimi. Nell’intersecarsi di generazioni si trasmettono le tradizioni. Nell’incontro di generazioni si ha continuità di identità. Nel dialogo di generazioni matura la saggezza. Nel contatto di generazioni si consolida la sapienza. Tramandarsi che sono stati interrotti e nelle dinamiche umane qualcosa si è rotto e perso.   tania Pizzamiglio Guarded places intimate. InContinua a leggere “Like broken branches”

Quote: the plague – Camus

So soltanto che bisogna fare quello che occorre per non essere più un appestato, e che questo soltanto ci può far sperare nella pace, o, al suo posto, in una buona morte. Questo può dar sollievo agli uomini e, se non salvarli, almeno fargli il minor male possibile e persino, talvolta, un po’ di bene.Continua a leggere “Quote: the plague – Camus”

But I’m still standing here

Dov’è anzi sono – pensieri scomodi – Dov’è anzi sono l’anima che dovrebbe essere quell’essenza interiore che è fortezza, come l’anima della spada fa di essa una lama forte, se questo mondo è una cozzaglia di fragilità e debolezze che cedono di fronte e piccoli ostacoli cedono di fronte a vizi e corruzione dov’è anziContinua a leggere “But I’m still standing here”

The Viewfinder

Obiettivo sul mondo pixel dopo pixel immagini acquisite occhi ovunque tutti nel mirino di Qualcuno. La notte tenebrosa spia il giorno accecante monitora l’ora sesta colpisce ancora. Il settimo giorno. Nel mirino di qualcuno senza sapere chi dove come senza sapere di essere spiati e cosa accadrà non è dato saperlo. La dittatura è unaContinua a leggere “The Viewfinder”